Potenziamento della pratica musicale e sperimentazione DM8/11

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Scuola Infanzia

Ricerche scientifiche hanno dimostrato che la pratica musicale precoce, ascolto e produzione di temi musicali con piccoli strumenti, ma soprattutto attraverso il canto favorisce lo sviluppo cognitivo, linguistico e sociale  del bambino, aumentando le competenze anche in attività non musicali per quanto riguarda le competenze comunicative e le funzioni di base quali l’attenzione, la memoria, la coordinazione motoria, la capacità di interagire con l’altro.

Dall’anno scolastico 2015-2016 nelle scuole dell’infanzia della Direzione Didattica Mazzini sono state introdotte attività specifiche di pratica musicale che vanno ad arricchire il curricolo.

 

Scuola d’Infanzia Mazzini

Viene realizzata un’attività sistematica di 1 ora a settimana rivolta ai  bambini dell’ultimo anno di frequenza, grazie all’intervento di una docente della scuola primaria Mazzini in possesso di titoli culturali specifici.

Le attività vengono riprese dalle insegnanti di classe durante la settimana con tutti bambini.

L’attività, anche per il coinvolgimento dei genitori, è stata accreditata da Nati per la musica, progetto promosso dall’Associazione Pediatri Italiani.

 

Scuole d’infanzia Guglielmi-V. Veneto

Viene realizzata un’attività di laboratorio con organizzazione modulare (8 settimane) rivolto ai bambini dell’ultimo anno di frequenza, grazie all’intervento di una docente della scuola d’infanzia Guglielmi in possesso di titoli culturali specifici.

 

Scuola primaria Mazzini

L’Ufficio Scolastico regionale ha accreditato la Direzione Didattica Mazzini per il potenziamento della pratica musicale nella scuola primaria secondo le linee guida del DM 8/201.

Le attività previste dal progetto si svolgono nelle classi della scuola primaria Mazzini e riguardano la pratica strumentale (flauto dolce, percussioni) e corale.

 

L’educazione alla pratica vocale corale degli allievi favorisce l’apprendimento della lettura, della dizione espressiva, dell’espressività verbale, educa al rispetto del lavoro degli altri oltre che del proprio.

Il Progetto “Mazzinincanto”, corso di pratica corale e di musica di insieme,  prende in considerazione i seguenti indicatori per la certificazione delle competenze raggiunte:

  • Ricerca e acquisisce le prime forme di controllo della propria emissione vocale, in ordine alla capacità di ascoltare e modificare le qualità timbriche e dinamiche, l’intonazione ed il carattere espressivo della propria voce per conformarsi al suono del gruppo (Metodo Kodàly);
  • Accoglie repertori provenienti sia dai patrimoni locali, sia da tradizioni, epoche e stili diversi e offre strumenti per maturare una consapevolezza di queste differenze (canoni, canti polifonici e monodici del repertorio, popolare, classico e moderno offerto anche dalle raccolte pubblicate dall’ARCUM – Associazione Regionale Cori Umbri);
  • Sviluppa abilità relative al controllo ritmico – temporale del brano corale parlato e cantato (sincronismo, precisione negli attacchi e nelle chiuse, controllo di diversi effetti dinamici);
  • Esegue brani che prevedono la concertazione di più parti ritmiche (Body Percussion) e/o melodiche e/o in movimento senza l’appoggio di basi musicali preregistrate (Metodologia e Didattica Orff e Metodo Dalcroze);
  • Sviluppa con metodo la pratica del cantare per lettura (Metodo Kodàly).
  • Partecipa come esecutore a performance allestite nella scuola e nel territorio.

Il Coro partecipa con una formazione alle performance pubbliche dell’Orchestra e Coro giovanile InterAMnarts costituitasi a settembre 2015 e a cui partecipano oltre agli studenti della Direzione Didattica Mazzini, studenti degli istituti ad indirizzo musicale della città: gli Istituti Comprensivi De Filis e Marconi, il Liceo Musicale Angeloni, l’Istituto di Alta Formazione Musicale Briccialdi.